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- 4 Maggio 2007
Tecnologia:
sonda con sensori controllerà qualità cibi.
(ANSA) - ROMA, 4 mag
- Una sonda simile a una penna per controllare la qualità e
la sicurezza dei cibi: è uno dei progetti che
l'università di
Roma La Sapienza sta portando avanti insieme con il
Parco Scientifico del Lazio Meridionale e con il contributo
della Regione Lazio. ''La sonda si immerge nei liquidi
e nelle soluzioni che derivano dai cibi solidi, è costituita
da tre sensori e funzionerà come una sorta
di semaforo, indicando se bisogna procedere a ulteriori
analisi o fermarsi'', ha detto Luigi
Campanella, ordinario
di Chimica dell'ambiente e dei Beni culturali dell'università La
Sapienza, a margine del convegno sulla Chimica e l'universo
organizzato dal Consiglio Nazionale delle Ricerche
(CNR).
Secondo Campanella proteggere l'ambiente vuol dire
proteggere sia i cibi che i beni culturali. Una delle
possibili applicazioni della sonda potrebbe avvenire
all'interno di un progetto dell'università La
Sapienza finanziato dall'Unione Europea e relativo
allo smaltimento dei farmaci presenti nelle acque.
''L'Europa - ha osservato Campanella - sta denunciando
che comincia ad essere evidente l'accumulo dei principi
attivi dei farmaci nelle acque superficiali, sia per
il cattivo smaltimento di queste sostanze, che spesso
non vengono differenziare dagli altri rifiuti, sia
a causa dell'abuso di assunzione da parte della popolazione''.
La sonda si basa sulla combinazione fra semiconduttori,
raggi ultravioletti e microonde e può essere
utilizzata anche per aggredire altri inquinanti. ''Non
si tratta di un metodo semplice - ha osservato - perchè bisogna
prevedere quali molecole derivano dalla degradazione
e se esse siano tossiche o meno''.(ANSA).